Porte in legno: la scelta e il suo perché

Come abbiamo già visto nei nostri precedenti articoli sulle porte interne in legno, la scelta di questo materiale è quella da preferire assolutamente perché, tra l’altro, è l’unico materiale in grado di accontentare ogni nostro desiderio in fatto di stile.
Il suo aspetto, grazie ai colori e alle sue venature sempre diverse, ne fa materia moderna e innovativa, pur mantenendo inalterato tutto il suo calore, tutta la sua “naturalezza”, proprio gli attributi fondamentali che ci fanno sentire a nostro agio. Perché, qualunque sia la nostra way of life, abbiamo comunque bisogno di un luogo che ci appartenga, che possiamo sentire “nostro” e – soprattutto – un luogo in cui sentirsi veramente “a casa”, che si tratti della propria abitazione ma anche del proprio posto di lavoro, luogo in cui trascorriamo la maggior parte del nostro tempo lavorativo.

Torniamo a parlare dello strumento che ci permette di delimitare questo spazio “nostro”: la porta.
È vero che non esistono solo le porte in legno, per cui quando si tratta di fare una scelta partendo da zero è bene valutare anche tutte le varie possibilità che l’industria dell’arredamento propone. Come quella del vetro, ad esempio. Ma man mano che si verificano le alternative siamo certi che si farà sempre più chiara l’idea che “è sempre meglio il legno”. Una porta in legno potete farvela realizzare come meglio vi piace, secondo lo stile che sognate per l’arredamento. Così potrete avere porte per interni semplici e lisce per un ambiente professionale, giovane o per case in stile moderno, oppure riccamente decorate per meglio sposare i vostri arredamenti classici; ma anche con linee esotiche, colori rustici o country, persino di taglio “originale” e anche un po’ fantasioso, ché tanto, se è in legno, la porta interna può essere classica, scorrevole, a libro, a battente… 
Decisamente. La porta in legno è sempre meglio.