22 Mag 2013
maggio 22, 2013

I colori delle porte interne in legno

Porta il legno massello

Per arredare gli interni al meglio, bisogna tenere presente tantissimi fattori. Ancor di più quando si devono scegliere le porte interne in legno: una volta istallate, saranno lì per tanti, tanti anni, da qui il fatto che ogni singolo dettaglio deve essere curato al massimo.
A cominciare dall’essenza, ovvero il tipo di legno da utilizzare per le porte, che va selezionato non solo per le sue caratteristiche peculiari, ma anche in base al colore.
Se parliamo di porte per interni in legno massello, ovvero le migliori in assoluto, dobbiamo fare in modo che queste sposino alla perfezione il nostro ambiente, sia come forma delle rifiniture, sia per il colore.

Il toulipier è un legno bruno rossastro, che ha la tendenza a scurirsi, perfetto per arredamenti classici in ambienti luminosi. Il castagno è anch’esso un legno bruno, ma ha una nuance molto delicata e venature più visibili; il rovere è un legno bruno chiaro – potremmo azzardare con una tendenza giallastra – e risulta molto sportivo; e anche se il frassino, con le sue sfumature grigio-brune chiare potrebbe sembrare anch’esso “casual”, potremmo dire – come si usa nella moda – che ha tonalità più prêt-à-porter, ma certo risulta perfetto per ambienti scarsi di luce o per ambienti adatti dai più piccoli ai più giovani.
Poi c’è il mogano, di un bel bruno dorato, che con le sue tante venature può essere considerato un ever green, un senza tempo: tonalità calda per una porta per interni che si sposa a qualunque tipo di ambiente. In ultimo, parliamo del noce nazionale, che con il suo colore bruno scuro è una garanzia di eleganza, perfetto per le porte interne in legno intese come caposaldo dell’arredamento di una casa come di un ambiente professionale.